Hai gli strumenti giusti per pianificare la produzione della tua azienda?

Pianificazione della produzione e schedulazione: di cosa si tratta?

La pianificazione della produzione è un processo complesso che ogni azienda manifatturiera deve implementare al fine di organizzare il proprio reparto di produzione e definire la programmazione delle azioni da intraprendere nel medio-lungo termine. Partendo dalle analisi e dalle previsioni di mercato, si elabora un piano puntuale di tutte le attività che coinvolgono macchinari, operatori e fornitori, bilanciando nel modo più efficace possibile i carichi di lavoro. La complessità di questa operazione risiede nella necessità di riesaminare e riallineare costantemente i dati di produzione ai cambiamenti della domanda, cercando di ottimizzare l’utilizzo delle risorse.

La schedulazione corrisponde alla programmazione operativa della produzione nel breve periodo. È un processo decisionale che permette di creare la corretta sequenza di attività tenendo conto dei vincoli determinati dalle reali capacità produttive, dall’effettiva disponibilità di risorse e dalle priorità di consegna ai clienti.

 

Perché è così importante pianificare le attività produttive?

La pianificazione è una delle principali leve strategiche di un’azienda e diventa un’operazione sempre più articolata con l’aumentare delle dimensioni aziendali, della varietà e complessità di prodotto e di processo.

Ancora oggi molte aziende si affidano a strumenti manuali e a fogli di calcolo Excel. La forza delle abitudini, la paura di apportare modifiche alle modalità consolidate e l’errata convinzione che acquisirne di nuove possa comportare una perdita di tempo potrebbero portare a non valutare in modo oggettivo gli sprechi e le inefficienze reiterate, causando danni alla produzione e al portafogli. Utilizzare strumenti inadeguati e prendere decisioni sulla base di informazioni incomplete e non aggiornate rende la pianificazione un processo estremamente complesso e oneroso, oltre che costellato di ritardi e interruzioni quotidiane.

Adottare un software di pianificazione avanzata, che ti consenta di programmare con alti livelli di precisione, velocità ed affidabilità, è fondamentale per supportare la crescita aziendale e fornire ai clienti il miglior servizio possibile.

 

Che cos’è un software di pianificazione avanzata?

I software di pianificazione avanzata e schedulazione (conosciuti anche come APS, acronimo di “Advanced Planning and Scheduling software”) sono strumenti interattivi che, in tempo reale, suggeriscono la corretta sequenza delle fasi di produzione, allocando la capacità produttiva in modo ottimale.

I sistemi APS consentono un’alta reattività agli imprevisti, quali rotture di stock, guasti macchina e mancanza di risorse.

 

Le principali aree funzionali di un software di pianificazione avanzata

Che cosa è in grado di fare un software di pianificazione avanzata? Vediamo le principali funzionalità di un sistema APS.

  1. Produce più scenari ipotetici alternativi, confrontando e valutando tutte le implicazioni che deriverebbero da determinate scelte;
  2. Individua un piano di produzione realistico e ottimizzato, fornendo precise stime di fattibilità e di rispetto degli impegni presi;
  3. Restituisce una panoramica di inizio e fine delle attività per ogni lavorazione, simulando in anticipo il livello di saturazione, così da stimare con accuratezza i tempi di consegna e anticipare eventuali ritardi;
  4. Segnala vincoli o mancanze nella disponibilità dei materiali, sollecitando i fornitori sulla base delle date di effettiva necessità dei materiali nelle lavorazioni.

 

Tutti i vantaggi di un sistema di pianificazione avanzata

Quali sono i vantaggi concreti che un software di pianificazione avanzata può apportare al tuo lavoro quotidiano? Vediamoli insieme.

  • Risparmio in termini di tempo, per il pieno controllo e il monitoraggio costante della produzione;
  • Supporto decisionale e miglioramento della pianificazione, grazie alla disponibilità di informazioni oggettive e misurabili;
  • Aumento della produttività quale conseguenza della razionalizzazione nell’utilizzo degli impianti, nell’impiego del personale e nella sincronizzazione puntuale della disponibilità dei materiali;
  • Risparmio economico e aumento del vantaggio competitivo, dovuto alla maggiore reattività agli imprevisti e alla conseguente riduzione del lead time;
  • Miglioramento del servizio al cliente con la puntuale segnalazione di eventuali ritardi rispetto ai tempi di consegna concordati.

 

Mettici alla prova! Richiedi senza impegno una demo gratuita e verifica in un caso reale tutti i vantaggi di Made by Demanet.

Read More

Qual è il “giusto prezzo” per un gestionale d’impresa?

Perché non possiamo semplicemente dirti il prezzo di un gestionale d’impresa? Perché valutare il valore di un servizio non è mai semplice: non tutte le aziende sono uguali e le modalità di fornire lo stesso servizio possono variare di molto.

Ogni azienda è fatta di persone che, come tali, decideranno sulla base di informazioni, esperienze ed emotività. Queste componenti concorrono nella scelta a fronte dello sforzo rappresentato dal costo e più in generale dalle energie che serviranno per mettere in condizione chi, quel servizio, dovrà erogarlo. Più una di queste componenti viene messa “sotto pressione”, più la scelta è fonte di stress, con il rischio di una valutazione istintiva.

 

Beni, servizi e giusto prezzo

I prezzi di un bene sono fortemente connessi al rapporto fra domanda, offerta e costi di produzione. In quanto tipicamente espressione intellettuale, invece, il prezzo di un servizio è legato ad altri fattori quali il capitale umano, quello tecnologico, le esperienze e le competenze stratificate nel tempo, la collocazione geografica, il prestigio, la capacità di assistenza e in generale tutte le “garanzie” che il fornitore di servizi è in grado di offrire (o di far percepire) al proprio cliente.

Il prezzo di un servizio è quindi il corrispettivo in denaro che chi acquista è disposto a pagare in cambio di un “ritorno immateriale” rappresentato da un bene intangibile. Il prezzo non è un numero assoluto, ma si tratta piuttosto di un insieme di elementi che, complessivamente, determinano il valore dell’offerta e ne influenzano la percezione. Il prezzo rappresenta, quindi, l’espressione di un valore che deve essere percepito congruo dal potenziale acquirente.

 

Come valutare se il servizio offerto è vantaggioso?

Il valore del servizio deve quindi essere considerato “vantaggioso” ed è a questo punto che risultano determinanti le 3 componenti decisionali accennate in apertura di questo articolo: informazioni, esperienze, emotività. Lo stress decisionale subentra nel momento in cui la quantità e la qualità delle informazioni è ritenuta non sufficiente a spiegare le motivazioni del prezzo richiesto. Allo stesso modo, un prezzo “oggettivamente basso” proposto in assenza di sufficienti informazioni può essere facilmente “smascherato” da interlocutori più esperti che conoscono la materia di riferimento.

L’emotività è invece una variabile indipendente sottostante all’intero processo e deriva per lo più dalle “sensazioni” che il fornitore è in grado di suscitare nel proprio potenziale cliente. Un esempio banale? Ci si rivolge ad un avvocato rinomato perché ritenuto più affidabile. O si acquista un servizio da siti web o app che appaiono “ben fatti” ovvero fluidi, veloci da usare, belli da vedere. O ancora, si acquista un servizio da una persona che “ispira fiducia” grazie alla sua capacità di ascoltare o di presentare le proprie idee, unitamente al suo curriculum o a quello della società che rappresenta. L’aspetto emotivo è quindi legato ad una miriade di fattori diretti e indiretti che, in ultima analisi, compensano o giustificano la componente decisionale più razionale, data da informazioni e interpretazione delle esperienze.

 

Quanto costa un gestionale d’impresa?

Da oltre 35 anni ci occupiamo di gestionali d’impresa e sappiamo quali sono le criticità che i nostri potenziali clienti devono affrontare per poter dare il giusto valore al prezzo del nostro software o degli altri software disponibili nel mercato. Facciamo alcuni esempi.

Un buon gestionale d’impresa deve rappresentare una garanzia per l’azienda che lo utilizza, riducendo a zero il rischio di errore o di perdita di informazioni. Ma non solo.

Deve semplificare la vita aziendale riguardo agli aspetti su cui va ad incidere, risolvendo problematiche che rallentano il lavoro quotidiano: ottimizzare i processi significa risparmiare tempo prezioso e ridurre gli sprechi, migliorando il ROI. Ma dotarsi di un buon gestionale d’impresa significa anche avere clienti più soddisfatti, che acquisteranno più volentieri e faranno una pubblicità positiva della nostra azienda.

Poiché rappresenta un investimento importante in termini di sforzo complessivo, la scelta deve anche tenere conto di una prospettiva futura e durare nel tempo. Se acquistiamo un servizio, vogliamo che apporti miglioramenti significativi nel tempo, accompagnando la nostra attività per molti anni. Un servizio che funziona produce un valore continuativo per la nostra azienda e ci evita di dover fare i conti in futuro con innumerevoli costi sommersi (ad esempio legati all’errore nella scelta iniziale del fornitore, che poi faremmo fatica ad abbandonare visto l’investimento affrontato).

Possiamo concludere dicendo, quindi, che il giusto prezzo per un gestionale d’impresa è rappresentato dal rapporto fra livello tecnico del software, unicità del software, scalabilità, personalizzazione, capacità di produrre valore nel tempo, capacità di ridurre rischi e costi sommersi. Nell’ottica di un confronto è bene considerare a fondo tutti questi aspetti. L’errore più comune può essere quello di limitarsi a valutazioni superficiali che non tengano conto dell’evoluzione aziendale nel tempo, limitandosi a soddisfare solamente le esigenze del momento, al prezzo più basso.

 

Perché non possiamo semplicemente dirti il prezzo di un gestionale d’impresa?

  • Non tutte le soluzioni gestionali sono uguali.
  • Non tutte le organizzazioni hanno gli stessi requisiti.
  • Ogni azienda utilizza funzionalità e capacità di elaborazione specifiche.
  • Non tutte le imprese necessitano dello stesso livello di servizi di personalizzazione e assistenza.

Ecco perché fornire un prezzo giusto a fronte di esigenze specifiche richiede un confronto dettagliato per valutare il modo condiviso ogni aspetto.

 

Come scegliere il giusto fornitore?

Il mondo dei servizi è affollato e spesso mancano riferimenti “ufficiali” a cui rifarsi. Per questo è importante valutare il sapere tecnico e specifico del potenziale fornitore, spesso indicato anche dalle sue referenze. Ricordiamoci sempre che un servizio è prodotto da persone con le quali dobbiamo entrare in relazione. Optare per un fornitore empatico, propenso all’ascolto e capace di comprendere le reali esigenze della nostra azienda è fondamentale, soprattutto in una congiuntura difficile, che richiede costante cambiamento e ascolto. La scelta di un partner con cui poter comunicare efficacemente e del quale poterci fidare, infatti, semplificherà ulteriormente la fruizione del servizio, eviterà spese impreviste e sarà garanzia di elevati standard di assistenza nel tempo.

La trasparenza nella presentazione di un servizio è un altro importante criterio di selezione. È preferibile orientarsi su un fornitore che dedichi un tempo adeguato alla spiegazione di tutti i diversi aspetti proposti e che li riporti in modo altrettanto chiaro ed esaustivo nel preventivo. In ultima battuta, è consigliabile scegliere un fornitore che presenti aspetti differenzianti, che lo rendano unico nel suo settore.

Read More

Innovazione e PMI: 10 azioni per innovare la tua azienda

Che cosa significa oggi per un’azienda essere innovativa?

Non possiamo più accontentarci di equiparare l’innovazione all’introduzione sul mercato di un nuovo prodotto o servizio.

Il termine innovazione oggi va identificato con una vera e propria cultura multidimensionale del fare impresa e presuppone una profonda conoscenza dei mercati, l’apertura alle nuove scoperte scientifiche e tecnologiche e una spiccata sensibilità sociale e ambientale.

 

L’innovazione delle PMI in 10 punti

 

  1. Flessibilità

Il mercato attuale è caratterizzato da ambienti iper-dinamici e sempre più fluidi, nei quali le aziende per essere innovative devono imparare a muoversi in modo agile, adottando la flessibilità come fattore competitivo e di vantaggio.

Innovare oggi significa avere il coraggio di uscire dalla propria comfort zone, differenziando servizi e processi. Questo è possibile solo aprendosi a nuove soluzioni e iniziative, padroneggiando le ultime tecnologie e dotandosi di strumenti adeguati. È oggi fondamentale diversificare gli investimenti attraverso l’individuazione di flussi di entrate alternativi, la revisione delle catene di approvvigionamento, l’ingresso in nuovi mercati geografici e il miglioramento costante dell’esperienza online dei clienti.

 

  1. Anticipare il futuro

“Vedere il cambiamento prima che accada”. È così che potremmo riassumere la necessità sempre più impellente per una PMI di imparare ad anticipare i cambiamenti e prevedere le future esigenze dei clienti.

Va acquisito un orizzonte programmatico che non sia solo di breve termine, ma che sappia guardare ai trend sociali e tecnologici, rendendoci consapevoli delle trasformazioni in atto e dei rischi correlati.

Questo è possibile solo equipaggiandosi di software di analisi predittiva in grado di elaborare simultaneamente e in tempo reale un’enorme mole di dati e di restituire informazioni essenziali per prendere decisioni e definire le strategie.

 

  1. Leadership e decentramento dei processi decisionali

Fare innovazione oggi risiede nella capacità dell’imprenditore di rimodulare la tradizionale struttura gerarchica aziendale, che vedeva nella sua figura il ruolo di decisore e destinava ai collaboratori le sole funzioni esecutive.

Un leader che intende rendere davvero competitiva la propria azienda dovrebbe superare i persistenti timori legati allo sviluppo delle competenze dei propri dipendenti, mettendoli non solo nelle condizioni di conoscere la vision e gli obiettivi aziendali, ma anche di sentirsi parte attiva nella loro definizione.

“Appiattire” la piramide abilitando i nodi periferici, includere e informare i collaboratori, ascoltare e considerare le diverse voci sono alcune delle scelte che un imprenditore dovrebbe compiere per creare un team più motivato, responsabile e predisposto alla collaborazione, oltre che per gestire meglio i rischi e rispondere più prontamente alle mutevoli condizioni di business, liberando al contempo tempo utile da dedicare alla strategia.

 

  1. Nuove catene di fornitura

Gli ultimi eventi geopolitici hanno evidenziato in modo drammatico quanto le catene di approvvigionamento siano troppo estese ed eccessivamente dipendenti da fornitori vulnerabili.

Appare allora necessario il passaggio da modelli lineari e centralizzati di fornitura a reti decentralizzate di dimensioni minori, che si avvalgano anche di produzioni su richiesta.

Questa scelta consente di superare i limiti fisici delle proprie supply chain, ottenendo risultati migliori con un minor sforzo, come una maggiore soddisfazione del cliente raggiunta in modo economicamente vantaggioso, grazie alla gestione contemporanea di un numero maggiore di ordini e alla riduzione degli sprechi.

 

  1. Luogo fisico e luogo virtuale

Favorevoli o scettici che siamo, dobbiamo riconoscere sia in corso un inarrestabile processo di integrazione fra mondo fisico e virtuale, che porterà a vivere sempre più esperienze proprie della “corporalità” in una dimensione virtuale e renderà al contempo il vissuto virtuale sempre più realistico.

Risulta quindi strategico prendere confidenza con questa trasformazione in atto e imparare a padroneggiarla, considerando la realtà virtuale non come sostituzione minacciosa ma come espansione del mondo fisico, capace di creare nuovo valore per le organizzazioni e le persone coinvolte.

 

  1. Gli spazi di lavoro

L’innovazione richiede anche una rimodulazione degli spazi di lavoro interni ad un’azienda, prevedendo un numero sempre minore di postazioni fisiche assegnate ai singoli a favore di aree condivise, dove gruppi di colleghi possono lavorare insieme in modo flessibile.

Per fare innovazione è necessario un ambiente di lavoro florido, stimolante e creativo. Essa, infatti, non passa solamente dal dipartimento “Ricerca e Sviluppo”, ma è una responsabilità di tutte le divisioni aziendali, chiamate a sostenere il dialogo interdisciplinare continuo tra l’organizzazione interna e gli stakeholder esterni.

 

  1. Formazione continua del personale

Un aspetto non trascurabile in un’azienda è l’aggiornamento continuo delle risorse umane, poiché i cambiamenti tecnologici, oggi più rapidi che mai, rendono le competenze presto obsolete. Appare dunque essenziale investire in formazione e progetti digitali di “scuola diffusa”, organizzando workshop con esperti di settore e promuovendo momenti di confronto su casi di successo.

 

  1. Collaborazione

Al giorno d’oggi sono poche le imprese di successo che fanno innovazione esclusivamente all’interno dei propri centri di ricerca e sviluppo. Le aziende si innovano volgendo lo sguardo al di fuori delle mura aziendali e accogliendo proposte, confronti e collaborazioni con un nutrito network di contatti.

Università, centri di ricerca e startup diventano così interlocutori stabili e assumono quasi la funzione di “sedi distaccate” in cui sono forgiate idee, sviluppati nuovi prodotti e generate fonti alternative di ricavo. È dall’incontro e dal dialogo costante fra la strategia e la visione dell’imprenditore e l’evoluta conoscenza di esperti e studiosi che nasce la vera innovazione, conosciuta con il nome di “open innovation”.

 

  1. I mercati digitali

La trasformazione digitale delle imprese ha reso possibile la nascita di nuovi sorprendenti canali commerciali, operanti sia a livello locale che globale. Le piattaforme di vendita online hanno rivoluzionato il modo di internazionalizzare le aziende, semplificando tutti gli aspetti complessi e costosi dell’export tradizionale e fornendo una nuova strategia di diversificazione dei rischi. Questo ha implicato una ridefinizione degli attori in gioco, rendendo meno strategiche alcune figure tradizionalmente fondamentali (come importatori e distributori) ed attribuendo notevole rilevanza ad altre (come quelle che operano nel segmento logistico).

La vendita online consente di superare molti dei limiti insiti nel negozio fisico: innanzitutto quello geografico, raggiungendo una clientela molto più vasta e completamente svincolata dal criterio di prossimità, in secondo luogo quello spaziale, con la possibilità di esporre una selezione di prodotti molto più ampia e varia, e infine quello temporale, con l’eliminazione degli orari di apertura e chiusura del punto vendita.

 

  1. I dati come risorsa

I dati rappresentano la risorsa più preziosa in mano alle aziende: raccontano i trend, spiegano il fatturato, forniscono uno spaccato sull’utenza, restituiscono analisi predittive e di mercato.

Una PMI oggi deve agire necessariamente in “real-time”, ossia deve essere capace di raccogliere e analizzare i dati senza inutili latenze e ritardi, garantendo una visione unitaria e coerente delle dinamiche d’impresa. L’infrastruttura e la strumentazione digitale è indispensabile per operare in modo coordinato e sinergico e per compiere scelte consapevoli su cui fondare le strategie di medio-lungo termine.

 

Innovare oggi significa adottare una visione sempre più interconnessa ed essere disponibili a mettere in discussione abitudini consolidate a favore di nuove azioni più performanti. Come affermava Darwin a proposito dell’evoluzione delle specie: “non è la più forte di esse che sopravvive, né la più intelligente, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.”

Read More
migliorare i processi produttivi con un software mes

Migliorare i processi produttivi con un Software MES

Come migliorare i processi produttivi aziendali?

Ogni azienda e ogni processo produttivo sono peculiari e hanno bisogno di una analisi verticale per determinare come ottimizzare il processo produttivo.

Ci sono comunque alcune azioni comuni che ogni realtà deve perseguire per riuscire ad aumentare l’efficienza della produzione:

  1. disporre dei dati di produzione in tempo reale
    per controllare l’avanzamento delle commesse

 

  1. evitare cali di produzione
    per ridurre i tempi di fermo macchine

 

  1. monitorare i livelli di efficienza delle risorse produttive
    per verificare i costi previsti

 

  1. analizzare le cause di scarto
    per migliorare gli indici di qualità

 

La disponibilità in tempo reale questi dati consente di conoscere ciò che accade in produzione, accertare i punti deboli del processo produttivo e prendere decisioni efficaci.

Senza queste informazioni è impossibile valutare il processo produttivo con la dovuta attenzione e qualunque azione di miglioramento potrebbe essere inefficace. E quindi indispensabile raccogliere in maniera precisa e puntuale i dati di produzione

Per chi vuole migliorare la produttività aziendale ed è alla ricerca di una soluzione unica che risponda a tutte queste necessità, Demanet propone il proprio software MES.

Vantaggi nell’uso di un software MES

Un software MES (Manufacturing Execution System) è un sistema di controllo della produzione in grado di fornire una visione completa e dettagliata dei processi produttivi raccogliendo, analizzando e gestendo i dati della produzione in tempo reale.

Ogni processo produttivo può essere migliorato e farlo con un software MES offre il vantaggio di rendere sistematiche tutte le azioni di raccolta e controllo dei dati. Tutti gli impianti e gli operatori possono essere dotati di un identificatore univoco (barcode, RFID, ecc.) che consente tramite il software MES la raccolta dei dati di avanzamento ed esecuzione della produzione (tempi della lavorazione, pezzi prodotti, numero di prodotti scartati, motivo di scarto, ecc.).

In questo modo è possibile monitorare lo stato di avanzamento del lavoro misurato su dati reali, verificando nel contempo anche il rispetto dei tempi di produzione e l’efficienza delle risorse coinvolte nel processo. Grazie all’analisi di questi dati si può comparare l’efficienza prevista con quella effettiva, identificare i colli di bottiglia e stabilire strategie volte a migliorare i processi produttivi con azioni mirate e pianificate.

Chiedici ulteriori informazioni

Se vuoi scoprire le potenzialità di un software MES e verificare come un software MES può rendere più produttiva la tua attività non esitare a contattarci per ricevere maggiori informazioni.

Read More

4 Vantaggi di un sistema di pianificazione avanzato

Un sistema di pianificazione avanzato permette di gestire la complessità di ambienti in rapido movimento. Scopri i vantaggi di un APS per la tua azienda.

Cos’è un software APS?

Un sistema di pianificazione avanzato (APS – Advanced Planning System) è un software di supporto decisionale utilizzato da aziende di produzione di beni e servizi.

Si tratta di uno strumento importantissimo sia per le grandi realtà che per le piccole e medie imprese, perché permette di gestire la complessità di ambienti in rapido movimento con un gran numero di articoli, ordini, macchine ed operatori.

Un software APS fornisce dunque funzionalità analitiche e di ottimizzazione avanzate, volte al miglioramento della pianificazione della produzione. In breve un APS si occupa di calcolare rapidamente le implicazioni di decisioni di produzione alternative, evidenziando conseguenze e problemi che potrebbero derivarne, dando così la possibilità all’utente di individuale un piano fattibile ed ottimizzato. Sfruttando questo software i responsabili di produzione possono basare le decisioni su informazioni oggettive aggiornate in tempo reale.

Quali problemi risolve un software APS?

Ciò che rende il processo di pianificazione e programmazione così complesso e difficile da affrontare è il tempo necessario per raccogliere ed organizzare lo stato di avanzamento del processo produttivo. Affrontare questo processo senza informazioni dettagliate porta spesso all’affidarsi a “sensazioni”, più che a numeri e calcoli oggettivi con conseguenze come:

  • Mancato rispetto dei tempi di consegna;
  • Tempi presunti per le lavorazioni molto imprecisi;
  • Inefficacia dell’utilizzo delle risorse ed aumento dei tempi morti;

 

La pianificazione e la programmazione avanzate sono fondamentali per il rispetto degli obiettivi di produzione. Ma mentre altre funzioni chiave come la gestione delle risorse aziendali (ERP) l’esecuzione della produzione (MES) sono gestite con il supporto di sofisticati software dedicati, i piani di produzione sono spesso elaborati ancora manualmente, in fogli di calcolo e soprattutto sulla base di informazioni incomplete e non aggiornate.

Investire in un software APS è quindi per qualsiasi impresa produttiva la chiave di volta per accedere ai vantaggi di un sistema di pianificazione avanzato e sfruttare al meglio le capacità della propria realtà.

I vantaggi di un sistema di pianificazione avanzato 

  1. Miglioramento della produttività e dei tempi di consegna
    L’APS mette in grado le aziende produttive di prevedere immediatamente e con ragionevole sicurezza i tempi di consegna stimati per gli ordini in corso o da iniziare. Ne consegue un importante miglioramento della produttività, sfruttando al meglio le risorse a disposizione.
  2. Possibilità di testare scenari eventuali/alternativi
    Con un software APS i responsabili di produzione che si occupano della pianificazione potranno confrontare e valutare pro e contro di diversi piani di produzione, vedendo rapidamente gli effetti dell’anticipo di un ordine rispetto ad un altro lavoro programmato e valutandone le conseguenze e gli eventuali ritardi sugli altri processi in corso.
  3. Miglioramento del servizio clienti
    Un sistema di pianificazione avanzato permette di testare scenari ipotetici e rispondere rapidamente alle interruzioni nell’ambiente di produzione: questo va a favore del servizio al cliente, segnalando tempestivamente eventuali ritardi causati ad esempio da assenze, fermi macchina, manutenzioni, mancate consegne da parte dei fornitori, ecc.
  4. Riduzione dei costi ed aumento della redditività
    Avere le informazioni sullo stato di avanzamento dei processi sempre disponibili permette di avere il pieno controllo della produzione, monitorandola man mano che procede. Ciò permette di tenere sotto controllo la consegna dei fornitori, rilevando in anticipo carenze di materiali/componenti, riducendo i costi ed aumentando di conseguenza la redditività del comparto produttivo.
Read More

Software ERP e MES: 5 buoni motivi per scegliere una soluzione integrata

Nelle ultime settimane ci siamo posti la seguente domanda: perché scegliere un software ERP integrato con un sistema MES?

Per rispondere a questa domanda siamo partiti dalla considerazione che attualmente il mercato richiede flessibilità, competitività e qualità.

Tutte le aziende sono ormai dotate di macchine automatizzate, di una moltitudine di programmi gestionali, molte di robot e molte anche di sistemi di supervisione o addirittura di visione artificiale.
Ecco quindi che risulta indispensabile utilizzare il MES, che è l’anello di congiunzione tra il software gestionale ERP di un’azienda e quello che la macchina produce.
Per fare un rapido esempio dell’utilità del MES, possiamo dire con certezza che si tratta di un anello che gestisce le scorte di magazzino e che sa dare in tempo reale dati per prendere decisioni importanti al momento giusto.

I paesi del Nord Europa che storicamente sono traino del mercato della Comunità Europea hanno fatto del MES una arma di competitività nei confronti del resto dei mercati mondiali già da qualche anno e non a caso oggi risentono della crisi economica che attanaglia l’intero mercato mondiale in modo molto ridotto a quanto ne risente il mercato italiano.

Occorre comunque considerare che il MES non è solo un software, Il MES è una filosofia di lavoro tradotta in praticità pura, un senso di democrazia del lavoro perché guida ogni singolo componente di un’attività; lavorare con il MES significa lavorare organizzati e con aperture strategiche in continua evoluzione.
Al fine di prendere le decisioni strategiche per tutta l’azienda, tutte le informazioni di produzione devono quindi essere registrate e condivise da tutti i reparti e i responsabili:
dal magazzino per l’approvvigionamento, al reparto materie prime, sino ai reparti produttivi, dai responsabili decisionali ed organizzativi alla qualità, sino ai capi di reparto per finire ai singoli operatori di linea.

Con una corretta analisi e rappresentazione delle informazioni si possono ottenere 5 obiettivi:

  • alleggerire le scorte di magazzino, con una riduzione quindi dei costi, migliorando e riducendo i tempi di consegna (lead time)
  • puntare ad una metodologia basata sulla programmazione degli approvvigionamenti e della produzione a commessa, in tempo reale (JIT: Just in Time)
  • governare i flussi di lavoro
  • gestire la tracciabilità e la genealogia
  • monitorare gli indicatori delle performance KPI (Key Performance Indicator) al fine di misurare il successo delle strategie aziendali sia a livello produttivo, che a livello direzionale
Read More
Sistema MES integrato con il gestionale ERP

Sistema MES dedicato o integrato nel gestionale ERP?

Nelle ultime settimane ci siamo posti la seguente domanda: perché scegliere un software ERP integrato con un sistema MES?

Per rispondere a questa domanda siamo partiti dalla considerazione che attualmente il mercato richiede flessibilità, competitività e qualità.

IL MES integrato con il gestionale ERP è in grado di collegare reparti di produzione e logistica, rilevare ed utilizzare informazioni di processo aggiornate ed in tempo reale.

I paesi del Nord Europa che storicamente sono traino del mercato della Comunità Europea hanno fatto dei sistemi MES una arma di competitività ed oggi sono in grado di affrontare con maggiore efficacia l’evoluzione dei mercati nazionali ed internazionali.

Il MES non è solo uno strumento gestionale, Il MES è un modo di organizzare i processi e le attività dei reparti. Tutte le informazioni di produzione sono registrate e condivise al fine di misurare e verificare costantemente l’utilizzo efficiente delle risorse.

Read More
aps e mes come leve strategiche

5 modi per usare Produzione, APS e MES come leve strategiche

Proprio gli investimenti in APS, o Advanced Planning System, possono essere usati dagli imprenditori come armi infallibili per aumentare il loro business anche in tempi di crescita stagnante come quelli attuali.

Ecco 5 modi per usare la Produzione, il APS ed i sistemi MES (Manufacturing Execution Systems) come leve strategiche e per crescere  di più.

  1. Puntare su livelli eccellenti di servizio per clienti strategici
    L’ APS o Advanced Planning System serve ad assicurare la massima efficienza nella gestione delle risorse di produzione, che siano esse macchine o risorse umane. I Sistemi APS o Advanced Planning System riescono dunque a disciplinare le priorità nell’esecuzione degli ordini di produzione in presenza di vincoli specifici che possono essere assegnati a clienti strategici. Anche un piccolo cambiamento nella disponibilità delle risorse può essere gestito in modo che non ci siano cali dei livelli di servizio sui clienti definiti come assolutamente prioritari per l’azienda.
  2. Battere i competitor sui prezzi grazie all’efficienza della produzione
    Un’altra caratteristica dei Sistemi APS o Advanced Planning System è la loro capacità di monitorare il livello di saturazione delle risorse e di mettere in evidenza i punti di non saturazione o di eccessiva non saturazione di risorse specifiche, evidenziando le perdite economiche in sofferenza. Questo conduce ad un aumento della capacità dell’azienda di fare efficienza e quindi di spuntare livelli di marginalità elevati anche a fronte di prezzi estremamente competitivi.
  3. Mantenere alti livelli di soddisfazione su vaste platee di clienti
    Non sempre è possibile dare priorità a tanti clienti contemporaneamente in modo da rispettare sempre i livelli di servizio richiesti. Ecco dunque che con i Sistemi APS o Advanced Planning System è possibile aumentare la platea dei clienti al massimo livello di servizio o a livelli di servizio quasi massimi, imponendo caso per caso livelli di priorità, vincoli specifici ed eccezioni.
    La saturazione delle risorse inoltre, può essere soggetta a carichi importanti in periodi specifici del ciclo produttivo. La prevenzione degli errori e delle anomalie che tali carichi possono causare aiuta a mantenere elevato il livello di soddisfazione medio complessivo.
  4. Gestire lo sviluppo delle Risorse Umane mantenendo un livello di saturazione sano
    I livelli di saturazione “corretti” delle diverse risorse possono essere definiti in modo teorico considerando per ciascuna di esse le necessità di formazione, di riposo, di assenza e di tutti i carichi ed impegni assegnati al di là dei compiti produttivi diretti.
  5. Indirizzare gli investimenti sulle risorse produttive in modo razionale
    I Sistemi APS o Advanced Planning System consentono di evidenziare in anticipo le risorse produttive che sono stabilmente in saturazione o la cui saturazione aumenta costantemente. Ciò permette di guidare le decisioni dell’imprenditore sulle aree che necessitano di nuovi investimenti e di non affidarsi a sensazioni non razionalizzate o basate su informazioni incomplete.
Read More